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POLITICHE AMBIENTALI
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IL GRUPPO ECOVOLONTARI DI CANDIOLO
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IL
GRUPPO ECOVOLONTARI DI CANDIOLO NASCE A NOVEMBRE 2005
SU
PROGETTO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
PER COLLABORARE CON L’UFFICIO AMBIENTE ALL’INFORMAZIONE E
SENSIBILIZZAZIONE DEI CITTADINI SUL SISTEMA DI RACCOLTA
DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI “PORTA A PORTA”.
DOPO UN CORSO DI FORMAZIONE
CURATO DALLA SOCIETA’ ERICA
DURATO TRE MESI SI E’ GIUNTI NEL GIUGNO 2006
ALL’ATTESTAZIONE DEGLI ECOVOLONTARI DA PARTE DI ERICA ,
COVAR 14 E DEL COMUNE DI CANDIOLO (PRESENTI SINDACO E
ASSESSORE ALL’AMBIENTE ).
GLI ECOVOLONTARI SOTTOELENCATI
SARANNO LE PERSONE CHE A PARTIRE DA DICEMBRE 2006 VEDRETE
AGGIRASI NELLE VIE DI CANDIOLO, AI QUALI POTRETE RIVOLGERVI
PER QUALUNQUE PROBLEMA INERENTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA,
GLI STESSI VI DARANNO DEI CONSIGLI DI NATURA TECNICA E
ORGANIZZATIVA.
IL PROPOSITO DEGLI ECOVOLONTARI
E’ QUELLO DI AGGIORNARE I CITTADINI SULLE NOVITA’ DELLA
RACCOLTA DIFFERENZIATA E NON SOLO MA MONITORERANNO IL
TERRITORIO E SEGNALERANNO AGLI UFFICI COMPETENTI QUALUNQUE
PROBLEMA INERENTE ALL’AMBIENTE.
SI CHIEDE AI CITTADINI LA
MASSIMA COLLABORAZIONE PER OTTENERE DEI RISULTATI OTTIMALI.
L’ELENCO DEGLI ECOVOLONTARI E’
UNA TESTIMONIANZA CHE GLI STESSI SONO MOLTO SENSIBILI ALLE
TEMATICHE AMBIENTALI.
IL GRUPPO ECOVOLONTARI DEL COMUNE
DI CANDIOLO E’ COSI’ COMPOSTO:
DAI SIG.
MASINI AMEDEO
(punto
di riferimento degli Ecovolontari)
AMELIO GIOVANNI, BERTERO GIUSEPPE,
CORNELLI ANTONELLA, GARNERO GIANPIERO, LO SASSO ROCCO, PERRONE
PIERGIORGIO, SALA GIANCARLO, SUPPO GIANCARLO.
I
CITTADINI CHE VOLESSERO PARTECIPARE AL GRUPPO ECOVOLONTARI
POSSONO RIVOLGERSI ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE SIG. OSELLA
DOMENICO.
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a quale categoria "Euro" appartiene la mia auto?
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La Comunità
europea ha emanato una serie di Direttive per regolamentare
le emissioni di inquinanti dei veicoli. In base a queste
direttive sono state individuate diverse categorie di
appartenenza. Per capire a quale di queste categorie
appartiene la propria auto è necessario controllare i
riferimenti presenti nella carta di circolazione del veicolo.
Tali riferimenti indicano quale normativa Euro è stata
rispettata dalla casa costruttrice.
Sulla carta di circolazione di vecchio tipo l'indicazione
dell'Euro di riferimento si trova in basso nel riquadro 2,
su quella di nuovo tipo, formato A4, l'indicazione è
riportata alla lettera V.9 del riquadro 2 ed è spesso
integrata con una ulteriore specifica nel riquadro 3.
Al momento le
norme Euro sono 4:
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Le Direttive anti-inquinamento per autoveicoli e
veicoli commerciali con m.c.p.c. non superiore a 3,5
ton |
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Categoria Euro |
Direttiva di riferimento |
Data
di entrata in vigore |
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Euro 1 |
91/441 CE
91/542 CE punto 6.2.1.A
93/59 CE |
1.1.1993 |
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Euro 2 |
91/542 punto 6.2.1.B
94/12 CE
96/1 CE
96/44 CE
96/69 CE
98/77 CE |
1.1.1997 |
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Euro 3 |
98/69 CE
98/77 CE rif 98/69 CE A
1999/96 CE A
1999/102 CE rif. 98/69 CE
2001/1 CE rif 98/69 CE
2001/27 CE A
2001/100 CE A
2002/80 CE A
2003/76 CE A |
1.1.2001 |
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Euro 4 |
98/69/CE B
98/77/CE rif. 98/69/CE B
1999/96 CE B
1999/102 CE rif. 98/69/CE B
2001/1 CE rif. 98/69 CE B
2001/27 CE B
2001/100 CE B
2002/80 CE B
2003/76 CE B
2005/55/CE B1
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1 |
1.1.2006 |
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Euro 5 |
2005/55/CE B2
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2
2006/51/CE
rif. 2005/55/CE B2 (ecol. migliorato) |
1.1.2008 |
Altre
diciture sono visualizzabili sul sito "Liberiamo
l'aria"
della Regione Emilia-Romagna.
Attenzione:
occorre verificare sempre sulla carta di circolazione
(libretto) la Direttiva riportata. Le date di obbligatorietà
per le nuove immatricolazioni sono solo indicative ma non
determinanti. Molti costruttori commercializzano infatti
anni prima dell'obbligatorietà di una nuova categoria Euro,
ma sono anche ammesse le commercializzazioni delle giacenze
dopo la data di obbligatorietà.
Si precisa che l'autoveicolo rientra nella classe
ambiente EURO 4 solo se la Direttiva di riferimento riporta
la lettera B. Qualunque altra sigla indica il
riferimento ad una normativa precedente (Euro1, Euro2,
Euro3).
Quando si decide l'acquisto di un veicolo nuovo, è dunque
importante informarsi anche sulla direttiva europea
osservata per costruirlo.
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aderisci anche tu alla campagna "M'ILLUMINO DI MENO" |
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l Comune di
Candiolo e gli Ecovolontari aderiscono all’iniziativa giunta alla
sua 3°edizione “M’ILLUMINO DI MENO” nella giornata
NAZIONALE del risparmio energetico,che avverrà il giorno 16
febbraio in concomitanza del protocollo di KIOTO.
Affinché
l’iniziativa abbia una grande adesione si richiede cortesemente ai
commercianti di aderire a tale iniziativa,spegnendo le insegne dei
negozi dalle ore 18,00 alle ore 18,30
Nei giorni di
Domenica 11 e venerdi 16 febbraio in piazza Sella dalle ore 9,00
alle 12,00 verranno distribuiti dagli Ecovolontari
volantini riguardanti l’iniziativa,delle lampadine a basso consumo
offerte dall’ENEL al Comune e delle candeline per una cena al lume
di candela, chiedendo a tutti di spegnere il maggior numero di luci
possibili dalle ore 18,00 alle ore 19,30.
Il Comune da parte sua spegnerà parte dell’illuminazione di Piazza
Sella e sedi comunali.
Gli Ecovolontari oltre alla
distribuzione dei volantini, lampadine e candeline saranno in piazza
per dare tutte le informazioni del caso e a sensibilizzare la
cittadinanza di questo piccolo ma grande evento.
vedi
il volantino

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Finanziaria, le opportunità in ambito edilizio |
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Il
tagliacarte in una mano, la bolletta aperta nell'altra e un
pensiero che ricorre ogni bimestre: "Ci sarà pure un modo
per spendere meno". Meditiamo spesso di intervenire per
contenere i consumi, ma subito si affacciano alla mente i
sacrifici e le rinunce che comporterebbe l'adozione di
pannelli solari o di una nuova caldaia. E così… i buoni
propositi si dissolvono.
Ma siamo proprio sicuri di aver fatto bene i conti e di
conoscere tutte le opportunità e soluzioni a nostra
disposizione? Quali e quanti sono, ad esempio, gli
interventi sostenuti dalla Finanziaria 2007 nel settore
edilizio? Quali soluzioni favorisce la nuova legge a
vantaggio del consumatore nelle utenze domestiche e
aziendali? Ecco una sintesi di alcune tra le agevolazioni
introdotte dalla
Legge n.296
del 27 dicembre 2006.
Riqualificazione energetica
Risultano detraibili al 55% (fino a un valore massimo di
100.000 euro) in tre anni, le spese relative ad interventi
di riqualificazione energetica di edifici esistenti che
riducono il fabbisogno di energia primaria per la
climatizzazione invernale (v. comma 344) a valori inferiori
di almeno il 20% rispetto a quelli riportati nel Dlgs n.
192, 19 agosto 2005 (allegato C n.1, tab. 1).
Interventi di coibentazione
Le spese relative ad interventi di coibentazione su edifici
esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari,
sono detraibili al 55% in tre anni dall'imposta lorda (fino
a un valore massimo di 60.000 euro), a condizione che siano
rispettati specifici requisiti di trasmittanza (v. comma
345).
Installazione di pannelli
solari
Detrazioni dall'imposta lorda pari al 55% (fino a un valore
massimo di 60.000 euro) in tre anni, per le spese relative
all'installazione di pannelli solari per la produzione di
acqua calda per usi domestici o industriali e per la
copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine,
strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti
scolastici e università (v. comma 346).
Nuove caldaie a condensazione
Detrazioni fiscali pari al 55% (fino a un valore massimo di
30.000 euro), da ripartire in tre quote annuali, per
interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione
invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e
contestuale messa a punto del sistema di distribuzione (v.
comma 347).
Predisposizione al
fotovoltaico
Per ottenere il rilascio del permesso di costruzione dovrà
essere prevista l'installazione dei pannelli fotovoltaici in
misura sufficiente da garantire una produzione energetica
non inferiore a 0,2 kW per ciascuna unità abitativa (v.
comma 350).
Fondo per interventi di
efficienza
È stato istituito un fondo di 45 milioni di euro per le
nuove costruzioni, di volumetria complessiva superiore ai
10.000 mc, il cui fabbisogno energetico sia inferiore di
almeno il 50% rispetto ai valori riportati nel Dlgs n. 192
(allegato C n.1, tab. 1). Gli interventi che siano stati
avviati entro la fine del 2007 e siano finalizzati a
raggiungere questo risultato, nonché al contenimento del
fabbisogno di energia per il condizionamento estivo e
l'illuminazione, hanno diritto a un contributo pari al 55%
degli extra costi sostenuti, incluse le maggiori spese di
progettazione (v. commi 351-352).
In finanziaria ci sono anche altri interventi, non
propriamente in favore dell'edilizia, ma sicuramente a
favore del consumatore e del risparmio di energia.
Rinnovo refrigeratori
La sostituzione di vecchi frigoriferi e congelatori con
nuovi apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+
sarà incentivata con una detrazione del 20% sull'importo a
carico del consumatore (v. comma 353), fino ad un massimo di
200 euro per ciascun elettrodomestico.
Illuminazione negli esercizi
commerciali
Agli esercenti che rinnoveranno il proprio parco luci
dotandosi di apparecchi illuminanti la cui efficienza
energetica sia maggiore o uguale a 60%, di lampade
fluorescendi di classe A, di regolatori di flusso luminoso e
di altri accorgimenti che migliorino il rendimento
energetico, spetterà una deduzione dal reddito d'impresa
pari al 36% dei costi sostenuti (v. comma 354).
Motori ad alta efficienza
È stabilita una detrazione del 20% (fino ad un massimo di
1500 euro per intervento) sull'acquisto o la sostituzione di
motori ad elevata efficienza, di potenza elettrica compresa
tra 5 e 90 kW, e sull'acquisto e installazione di variatori
di velocità su impianti con potenza elettrica compresa tra
7,5 e 90 kW (v. commi 358-359).
Per poter usufruire degli sgravi fiscali concessi alle
categorie di interventi sopra riportati dovranno essere
rispettate alcune condizioni (v. comma 348), tra cui la
presentazione di una certificazione energetica dell'edificio
(di cui all'art. 6 Dlgs n. 192, 19 agosto 2005), ove
introdotta dalla regione o dall'ente locale, o di un
"attestato di qualificazione energetica" predisposto da
professionisti abilitati. In ambo i casi, le spese sostenute
per la redazione del documento rientreranno tra le somme
detraibili.
Per approfondimenti: testo integrale della
Finanziaria 2007 |
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AVVISO ALL’UTENZA
Si avvisa l’utente che è vietato lo scarico in fognatura dei rifiuti
organici mediante l’utilizzo dei dissipatori di rifiuti alimentari o
trituratori domestici da installare sotto il lavandino perchè tali
apparecchiature non sono compatibili con il funzionamento degli
impianti esistenti.
L’utilizzo dei tritarifiuti alimentari, infatti,
comporta un notevole incremento del carico organico che gli attuali
impianti di depurazione delle acque reflue non sono in grado di
trattare. .
Pertanto, restano a carico dell’utente le eventuali responsabilità
per lo smaltimento non autorizzato dei rifiuti (art.256 d.lgs n.152
del 3.4.2006) e per i danni o disservizi che dovessero verificarsi a
carico degli impianti pubblici.
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