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CONSULTA DEI GIOVANI
Il
consiglio Comunale di Candiolo nella seduta del 16.02.2007 ha
approvato il Regolamento per la costituzione della Consulta
Giovani Candiolo
La Consulta Giovanile deve
essere aperta a tutte le realtà giovanili organizzate sul
territorio che desiderino farne parte. In un momento in cui la
realtà giovanile è in continuo movimento e le problematiche che
la riguardano sono molteplici e complesse, l’ Amministrazione
deve ritenere importante e fondamentale il momento di confronto,
istituzionalizzando un luogo specifico dove i giovani possono
avere la parola sui problemi riguardanti il Comune, assicurando
così una formazione alla vita democratica ed alla gestione della
vita cittadina
Obiettivo
è costituire un luogo privilegiato di confronto e dibattito
democratico ove raccogliere, da un lato, sollecitazioni e
proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile
per poi riportarlo al Consiglio Comunale e, dall'altro come
momento di ricaduta delle iniziative nell'ambito in cui ogni
organizzazione opera. Per questo motivo la Consulta Giovanile è
il primo punto di riferimento dell'Amministrazione per quanto
riguarda il rapporto con la realtà giovanile organizzata. Ciò fa
si che la Consulta possa davvero avere potere propositivo in
materia di interventi a favore dei giovani, nei confronti del
Consiglio Comunale.
Consulta Giovani
Candiolo
REGOLAMENTO
Art. 1-
OBIETTIVI FONDAMENTALI
La Consulta
Giovani è un organo consultivo e propositivo
dell’Amministrazione Comunale, alla quale presenta proposte su
iniziative ed argomenti inerenti alle tematiche di interesse
giovanile e formula un parere facoltativo non vincolante su
tutti gli argomenti, affrontati dall’Amministrazione stessa, che
riguardano i giovani di qualunque estrazione sociale o
nazionalità e confessione.
Art. 2-
FINALITA’
La Consulta
Giovanile Comunale:
-
strumento
di conoscenza delle realtà dei giovani;
-
promuove
progetti ed iniziative inerenti ai giovani;
-
promuove
dibattiti, ricerche ed incontri;
-
favorisce il
raccordo tra i gruppi giovanili formali ed informali;
-
promuove
rapporti permanenti con gli organismi istituzionali e con le
associazioni operanti nel mondo giovanile, presenti sul
territorio provinciale e regionale;
-
può
raccogliere informazioni nel settore di interesse giovanile
( scuole, università, mondo del lavoro, tempo libero, sport,
volontariato, cultura e spettacolo, mobilità all’estero,
servizio civile volontario nazionale, ambiente, vacanze e
turismo, ecc.);
-
può esprimere
parere in merito ai progetti per i giovani predisposti
dall’Amministrazione comunale;
-
può
collaborare con i servizi del Comune di Candiolo nonché con
altri enti presenti sul territorio dello stesso, nella
realizzazione di particolari obiettivi di interesse comune;
-
non è a scopo di lucro.
Art. 3-
ISTITUZIONE
La Consulta
Giovanile è istituita dal Comune di Candiolo con deliberazione
del Consiglio comunale del 16.02.2007 (N. 7)
Alla Consulta
possono aderire tutti i giovani e le giovani candiolesi tra i 18
e i 30 anni.
L’adesione è su
base volontaria e avviene tramite compilazione di apposito
modulo reperibile presso gli uffici comunali o tramite il sito
internet del Comune di Candiolo.
Art. 4 -ORGANI
Sono organi della Consulta
Giovanile:
-
l’Assemblea
-
il Presidente
-
il Vicepresidente
-
il Segretario
art. 5 -L’
ASSEMBLEA
Sono componenti
dell’Assemblea tutti i giovani e le giovani candiolesi dai 18 ai
30 anni che ne facciano richiesta.
Sono altresì
componenti dell’Assemblea, senza diritto di voto, il Sindaco,
gli assessori delegati e un membro designato dai rappresentanti
dell’opposizione.
Coloro che
intervengono alla prima riunione dell’Assemblea, acquistano
immediatamente il diritto di voto, utile per l’elezione del
Presidente e del Vicepresidente.
Per coloro che
aderiranno successivamente, il diritto di voto diverrà effettivo
dopo 30 giorni dall’adesione alla Consulta.
Si decade da
membri permanenti dopo 3 assenze consecutive non giustificate.
L’Assemblea ha il
compito di:
-
definire le
finalità e le linee di indirizzo della Consulta,
-
eleggere il
Presidente ed il Vicepresidente,
La prima assemblea
viene convocata dal Sindaco o dagli assessori delegati.
Le successive
riunioni vengono convocate:
-
su iniziativa
del Presidente,
-
su richiesta
motivata di almeno 5 membri,
-
su richiesta
del Sindaco o degli assessori.
Art. 6 -IL
PRESIDENTE
Il Presidente
viene eletto dall’Assemblea, tra i suoi componenti durante la
prima riunione di insediamento con maggioranza relativa sui
presenti, rimane in carica per 2 anni ed è rieleggibile.
Decade a seguito
di mozione di sfiducia sottoscritta da almeno 5 membri e votata
da una maggioranza qualificata pari a due terzi dei componenti
dell’Assemblea.
Il Presidente:
-
convoca e
presiede l’Assemblea,
-
coordina il
lavoro e le iniziative della Consulta,
-
è tramite e
rappresenta la Consulta nei rapporti con l’Amministrazione
comunale e con altri enti pubblici e privati operanti sul
territorio e non,
-
riferisce
all’assemblea sul proprio operato per quanto concerne i
mandati ricevuti ed in rappresentanza della Consulta,
-
relaziona
annualmente all’Amministrazione comunale per iscritto
sull’attività e sulle proposte della Consulta Giovanile,
-
designa il
Segretario, tra i membri dell’Assemblea.
In caso di assenza
il Presidente è sostituito dal Vicepresidente eletto con le
stesse modalità prima richiamate.
Art. 7
-VALIDITA’ DELLE SEDUTE
Le sedute sono
valide se sono presenti almeno 5 componenti dell’Assemblea ad
esclusione del Presidente.
Art. 8
-VALIDITA’ DELLE DELIBERAZIONI
Le deliberazioni
dell’Assemblea sono approvate a maggioranza relativa dei
presenti e votanti.
A parità di voto,
prevale il voto del Presidente.
Art.- 9 SEDE
La Consulta
giovanile ha sede presso il Comune di Candiolo, le riunioni
avranno luogo nei locali appositamente destinati dalla Civica
amministrazione.
L’Amministrazione
comunale mette a disposizione della Consulta quanto necessario
per espletare le funzioni amministrative e di segreteria.
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