F Politiche sociali - ** COMUNE DI CANDIOLO (TO) **

Politiche sociali - ** COMUNE DI CANDIOLO (TO) **

Servizi alla collettività | Politiche sociali - ** COMUNE DI CANDIOLO (TO) **

Politiche Sociali

Servizi alla Persona

Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali (C.I.S.A.12 )

Il Comune di Candiolo, per quanto concerne la gestione dei servizi socio-assistenziali, ha aderito, sin dalla sua costituzione, al Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali (C.I.S.A.12 ); il CISA è un ente autonomo pubblico con personalità giuridica per la gestione, in forma associata di tali servizi, con i Comuni di Nichelino, Vinovo, Candiolo e None.

Cisa12

La sede è a Nichelino, in Via Cacciatori n. 21/12

 

Nel nostro Comune, per accedere ai servizi, ci si può rivolgere all'Assistente Sociale, la Sig.ra Lo Vallo Giovanna; l'ufficio è situato al piano terreno dell'edificio comunale in via Foscolo n. 4 ed è aperto il lunedì e il giovedì dalle 10,00 alle 12,00; nelle altre giornate riceve su appuntamento - tel. 011 - 96.21.332. www.cisa12.it

Ass. Sociale

Il servizio socio-assistenziale è rivolto a tutti i cittadini che presentano problemi familiari, economici, sociali ed abitativi.
Svolge una funzione di aiuto e sostegno alla singola persona o alla famiglia che si trova in difficoltà, anche solo per brevi periodi di tempo.
L'intervento è rivolto nei confronti delle fasce deboli della popolazione ed in particolare:

Minori e famiglie

Portatori di handicap

  • Anziani
  • Tutti coloro che si trovano in situazioni di disagio.

Il compito del C.I.S.A. è anche quello di prevenire situazioni di bisogno aiutando la famiglia o la persona a riprendere il proprio cammino verso una condizione di maggiore benessere.

Assistente Sociale
Lo Vallo Giovanna

lunedì giovedì dalle 10,00 alle 12,00 via Foscolo n. 4-Candiolo tel. 011 - 96.21.332

 


REI REDDITO  rei

Vedi manifesto

Prevede l'erogazione del sostegno economico solo condizionatamente all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.

Al sostegno monetario quindi si accompagna un vero e proprio patto, in cui si individuano gli obiettivi e i risultati attesi, i sostegni necessari forniti dai servizi e gli impegni assunti dai membri del nucleo.

REQUISITI DI ACCESSO:

- essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

- essere residente in Italia da almeno 2 anni;

- requisiti familiari: presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile e/o di una donna in stato di gravidanza accertata, presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni e che si trovi da almeno 3 mesi in stato di disoccupazione;

- requisiti economici: ISEE (in corso di validità) inferiore o uguale a 6.000 euro; un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro; un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola);

- non beneficiare di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati (es. NASPI o ASDI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria

SIA - Sostegno per l'Inclusione Attiva

Modulo

Documenti

Avviso Cisa

Il Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.
Il beneficio è subordinato all'adesione ad un PROGETTO personalizzato di attivazione sociale e lavorativa (es. ricerca attiva lavoro, formazione, impegno scolastico, prevenzione e cura della salute, ecc.).

REQUISITI DI ACCESSO:
- cittadinanza italiana o comunitaria ovvero cittadinanza extraeuropea in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- residenza in Italia da almeno 2 anni;
- presenza nel nucleo familiare di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile e/o di una donna in stato di gravidanza accertata;
- ISEE inferiore o uguale a € 3.000,00;
- non beneficiare di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati (es. NASPI o ASDI);
- non beneficiare di altri trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale il cui valore complessivo deve essere inferiore a € 600,00 mensili;
- non possedere un'autovettura, immatricolata negli ultimi 12 mesi, o un'autovettura di cilindrata superiore a 1.300 cc o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati negli ultimi 36 mesi.

La valutazione del bisogno viene effettuata mediante una scala di valutazione multidimensionale che tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa, in base alla quale il nulceo familiare richiedente deve ottenere un punteggio (calcolato da INPS) uguale o superiore a 45;

L'importo del beneficio varia da gli 80 € ai 400 € mensili;
La carta SIA potrà essere utilizzata per spese alimentari, prodotti farmaceutici e pagamenti di bollette elettricità e gas;

Il Reddito di inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale che potrà essere richiesta a partire dal 1°dicembre 2017. Si tratta di un sostegno economico accompagnato da servizi personalizzati per l’inclusione sociale e lavorativa, non è una misura assistenzialistica, un beneficio economico «passivo». Al nucleo familiare beneficiario è richiesto un impegno ad attivarsi, sulla base di un progetto personalizzato predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune, che accompagni il nucleo verso l’autonomia.


 


Assegno di maternità

foto volto neonato

L’assegno è stato istituito dall’art.66 della legge n.448/98 con effetto dal 01.01.1999 ed è oggi disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n.452 e dall’art.74 del D.Lgs.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità

L’assegno spetta, per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità , o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).

Per ottenere l’assegno di maternità la legge prevede che il reddito ed il patrimonio del nucleo familiare di appartenenza della madre al momento della domanda non superino il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) vigente alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria).

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza della madre entro il termine perentorio di sei mesi dalla nascita del figlio.

In caso di adozione o affidamento preadottivo il termine di sei mesi decorre dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica della donna che lo riceve in adozione o in affidamento.

L’assegno viene concesso con provvedimento del Comune  ed è pagato dall’INPS, in un’unica soluzione, entro 45 giorni dalla data di ricevimento dei dati trasmessi dal Comune.


 

Bonus Bebè 2018

L’assegno di natalità (anche detto "Bonus Bebè") è un assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018 con un ISEE non superiore a 25.000 euro. L’assegno è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo


ASSEGNO NUCLEO CON ALMENO TRE FIGLI A CARICO

L’art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 ha introdotto, con decorrenza dal 1° gennaio 1999, un nuovo intervento di sostegno, denominato assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, per le famiglia che hanno figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il termine perentorio del 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale viene richiesto l'assegno

L’assegno al nucleo familiare con tre figli minori può essere erogato: per il numero dei mesi in cui sono stati effettivamente presenti i tre minori; fino ad un periodo massimo di dodici mesi e tredici mensilità

possono essere richiesti annualmente dallo stesso nucleo, purché sussistano i requisiti relativi alla composizione e alla situazione economica del nucleo.

Il Comune, dopo avere controllato la sussistenza di tutti i requisiti trasmette all’INPS i dati necessari per il pagamento. L’INPS paga gli assegni (anche mediante accredito sul conto corrente bancario, se il richiedente ha indicato questa modalità) con cadenza semestrale posticipata


 

Assegno per il nucleo numeroso

È un assegno concesso in via esclusiva dai Comuni e pagato dall’Inps, per le famiglie che hanno figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.

COSA SPETTA: Un assegno mensile al nucleo familiare per tredici mensilità.

A CHI SPETTA

Hanno diritto all’assegno per il nucleo familiare dei Comuni:

 

 

  •  i nuclei familiari composti da cittadini italiani e dell’Unione europea residenti, da cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché dai familiari non aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  •  i nuclei familiari composti almeno da un genitore e tre figli minori (appartenenti alla stessa famiglia anagrafica), che siano figli del richiedente medesimo o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo. Il requisito della composizione del nucleo non si considera soddisfatto se uno dei tre figli minori, quantunque risultante nella famiglia anagrafica del richiedente, sia in affidamento presso terzi;
  • nuclei familiari con risorse reddituali e patrimoniali non superiori a quelle previste dall’indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) valido per l’assegno. Per l’anno 2015 l’ISEE è pari a 8.555,99  euro.
     

 

 

Vedi link inps


BONUS ASILO NIDO - BABY SITTER


Chi può presentare la domanda? Sono ammesse alla presentazione della domanda le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, oppure iscritte alla gestione separata Inps che, al momento della domanda, siano ancora negli 11 mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio. Novità introdotta dalla Legge di stabilità del 2016: il voucher è esteso alle lavoratrici autonome (con importo ridotto a 300 euro mensili). 
Il contributo è pari a un importo massimo di 600 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi.
 Il contributo per la retta dell'asilo nido sarà erogato direttamente alla struttura. Il contributo per il servizio di baby sitting invece verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro che saranno ritirati dalle lavoratrici presso la sede provinciale INPS.
La domanda va presentata all' INPS attraverso il canale WEB oppure tramite patronato.  Fino al 31 dicembre 2016
Il provvedimento di accoglimento o di rigetto della domanda sarà comunicato all' indirizzo email indicato dalla madre lavoratrice, oppure, sul sito INPS, mediante accesso personale della lavoratrice madre alla procedura di presentazione della domanda.


 (83.75 KB)Messaggio Inps (83.75 KB).

 

 (215.35 KB)Istruzioni presentazione domanda voucher asilo nido - baby sitter (215.35 KB)


Social Card


Per nuclei italiani o di comunitari o extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo (carta di soggiorno) con almeno un figlio di età inferiore a 3 anni  o età maggiore di 65 anni che dovranno: avere un ISEE, in corso di validità, inferiore a 6.788,61 €. per l'anno 2016

Per i cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge (D.L. n. 112 del 2008) è disponibile una Carta Acquisti utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette della luce e del gas.

La Carta Acquisti vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 euro (40 euro x 2 = 80 euro) sulla base degli stanziamenti via via disponibili.

Con la Carta si possono anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti e si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.

La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai tre anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.

Se è interessato/a ad avere una Carta, verifichi il possesso dei requisiti e le modalità per ottenerla leggendo con attenzione le informazioni relative alla sua fascia di età, oppure andando alle Poste o all'INPS, dove otterrà
Per ulteriori informazioni clicca qui 

 


Agevolazione TARI


Per residenti nel Comune di Candiolo il cui ISEE sia sotto i € 10.000,00 
Scadenza anno 2017: 06/12/2017

 


 

Esenzione del ticket per reddito - Prorogata fino al 31 marzo 2018

La Regione Piemonte ha prorogato al 31 marzo 2018 la validità delle attestazioni di esenzione per reddito, già rilasciate dalle Aziende sanitarie locali. Le categorie che usufruiscono dell’esenzione sono:

  • cittadini con meno di 6 o più di 65 anni, con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro, (codice E01);

  • cittadini titolari o a carico di altro soggetto titolare, di assegno (ex pensione) sociale, (codice E03);

  • cittadini titolari o a carico di altro soggetto titolare, di pensione al minimo, con più di 60 anni e reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico, (codice E04);

  • residenti in Piemonte compresi tra i 6 e i 65 anni di età- codice (E05)- compartecipazione alla spesa farmaceutica.

I cittadini in possesso del certificato di esenzione con il codice E02, disoccupati e lavoratori in mobilità, dovranno recarsi alla propria Azienda sanitaria locale di riferimento per l’eventuale rinnovo del certificato. Considerata l’estrema variabilità della condizione, la proroga non è automatica.

Come per gli anni passati, l’azienda sanitaria locale ricorda che il cittadino, le cui condizioni di reddito non determinano più il diritto all’esenzione dal ticket, deve comunicare all’AslTO5 la modifica, per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.

La delibera di Giunta ribadisce l’esclusione dagli elenchi dei soggetti esenti per i cittadini che, in base ai controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate (attraverso le funzionalità operative del sistema Tessera Sanitaria) sulle dichiarazioni rese sino al 31 dicembre 2015, sono stati oggetto di verifica negativa, ossia risulta che hanno attestato il falso rispetto alle loro condizioni di reddito.

Nei loro confronti l’Asl To5 provvederà a rendere nota, anche contestualmente alle azioni di recupero dell’indebito, la cancellazione dagli elenchi degli esenti.

Ma gli stessi soggetti, qualora ritengano di essere - attualmente - in possesso dei requisiti di reddito per l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria, potranno presentare una nuova auto-certificazione che ne attesti il diritto

 

Esenzione ticket


Esenzione ticket 
Esenzione della partecipazione alla spesa sanitaria (ticket sui medicinali e prestazioni di diagnostica, specialistiche e di laboratorio) ai cittadini e loro familiari riconosciuti indigenti con ISEE non superiore a 6.000,00 euro


SERVIZI PER GLI STRANIERI

Per richiedere:bandierina Ita

 

  • l'idoneità abitativa allo scopo di ottenere il ricongiungimento familiare
  • o la carta di soggiorno
  • o il permesso di soggiorno

    Gli interessati (muniti di documenti d'identità in corso di validità) dovranno consegnare la domanda direttamente all'Ufficio Demografico sito in Via Foscolo n. 4 - Candiolo.

 

 

Ufficio Demografico sito in Via Foscolo n. 4 - Candiolo

Pour demander:

 

  • l'aptitude de l'habitation afin d'obtenir la réunion de la famillela bandierina Francia
  • la carte de séjour
  • le permis de séjour

    La personne intéressée, avec un document d'identité et en cours de validité, doit livré directement au bureau Demografico, 4 rue Foscolo 4

 

 

Ufficio Demografico sito in Via Foscolo n. 4 - Candiolo

Forms to be filled to apply for:bandierina uk 

  • Certificates of residential licence
  • Family reunion licence
  • Residence permit or residence card

    Applicants will have to present these forms to the Ufficio Demografico in Via Foscolo n. 4.
    The application forms will be accepted only provided that the applicants can show a fully valid identity document.

 

Ufficio Demografico sito in Via Foscolo n. 4 - Candiolo

Vedi INFORMAZIONI
SULLO SPORTELLO PER STRANIERI 
DEL COMUNE DI NICHELINO


 

ASSEGNI DI STUDIO ON LINE - PIEMONTE FACILE 

collegamento a SISTEMA PIEMONTE

 


OPUSCOLO INFORMATIVO  CON CONSIGLI UTILI PER NON CADERE IN TRUFFE E RAGGIRI

Questa iniziativa, incoraggiata dal Sindaco di Candiolo, è frutto della collaborazione tra la Polizia Municipale e l’Assessorato alla Cultura, organi che attendono a compiti istituzionali di  diversa natura, ma che, con  il repentino mutare della società, risultano ormai integrati, nell'ambito delle rispettive funzioni, in un sistema di sicurezza partecipato ove ogni soggetto pubblico deve  contribuire ad assicurare al cittadino l’informazione per una corretta fruizione dei propri diritti.


L'opuscolo nasce con la prospettiva  di garantire standard di sicurezza adeguati alle esigenze dei cittadini più esposti, sollecitando la loro attenzione sul pericolo che, in particolari  contesti, qualcuno possa abusare della loro buona fede,  suggerendo, nel contempo, appropriate contromisure.

Anche questo modo di "essere vicini alla gente", soprattutto a  coloro che per svariati motivi vivono in solitudine, contribuisce ad infondere quella  sensazione  di  sicurezza  che  aiuta  non  poco a  condurre un'esistenza  serena.

VEDI L'OPUSCOLO 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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