F Politiche giovanili - ** COMUNE DI CANDIOLO (TO) **

Politiche giovanili - ** COMUNE DI CANDIOLO (TO) **

Servizi alla collettività | Politiche giovanili - ** COMUNE DI CANDIOLO (TO) **

Politiche Giovanili

Treno della memoria 2018

La Storia

L’idea del Treno della Memoria nasce nell’estate del 2004. Sentivamo fortissima la necessità di ragionare su una vera risposta sociale e civile da dare alle guerre e ai conflitti attraverso l’educazione alla cittadinanza attiva e la costruzione di un comune sentirsi cittadini europei.

Il Progetto formativo

L’idea del Treno della Memoria nasce nell’estate del 2004. Sentivamo fortissima la necessità di ragionare su una vera risposta sociale e civile da dare alle guerre e ai conflitti attraverso l’educazione alla cittadinanza attiva e la costruzione di un comune sentirsi cittadini europei.

Il Viaggio

Le tante  ore di  viaggio divengono la distanza ed il tempo necessari a distaccarsi  dal  mondo  da cui si è partiti per la formazione di una vera e propria comunità viaggiante composta dai partecipanti e da una rete di organizzatori ed educatori “alla pari”

http://www.trenodellamemoria.it/

18app: bonus di 500 euro per la cultura dei diciottenni

Parte 18app, il bonus di 500 euro da spendere in cultura destinato a tutti i diciottenni residenti nel nostro Paese.

Nato dall'idea che per ogni euro investito in sicurezza, un euro vada investito in cultura, 18app vuole dare simbolicamente a ragazze e ragazzi il benvenuto nella comunità adulta dando loro, al contempo, una responsabilità: quella di coerede del più grande patrimonio culturale del mondo.  

Chi diventa maggiorenne potrà così, per oltre un anno, spendere 500 euro entrando nei musei o nelle aree archeologiche, vedendo un film, una mostra o uno spettacolo teatrale, ascoltando un concerto, comprando un libro. 18 app sarà un incentivo per i ragazzi che entrano nell'età adulta a "consumare" beni culturali e costituirà  un formidabile e mai sperimentato viatico per accelerare il processo di digitalizzazione del nostro Paese.

Il link sottostante contiene le istruzioni per usufruire del bonus.

Anci_bonus cultura

Richiesta credenziali

PROGETTO DIALOGO STRUTTURATO PER I GIOVANI

Per giovani dai 18 ai 30 anni la possibilità di scegliere uno dei laboratori gratuiti che si svolgono sul territorio della città Metropolitana di Torino per contribuire alla scrittura della legge regionale sui giovani. www.regaliamociunidea.it

progetto strutturato giovani

 

CONSULTA DEI GIOVANI

Il consiglio Comunale di Candiolo nella seduta del 16.02.2007 ha approvato il Regolamento per la costituzione della Consulta Giovani Candiolo

La Consulta Giovanile deve essere aperta a tutte le realtà giovanili organizzate sul territorio che desiderino farne parte. In un momento in cui la realtà giovanile è in continuo movimento e le problematiche che la riguardano sono molteplici e complesse, l’ Amministrazione deve ritenere importante e fondamentale il momento di confronto, istituzionalizzando un luogo specifico dove i giovani possono avere la parola sui problemi riguardanti il Comune, assicurando così una formazione alla vita democratica ed alla gestione della vita cittadina

Obiettivo è costituire un luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico ove raccogliere, da un lato, sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile per poi riportarlo al Consiglio Comunale e, dall'altro come momento di ricaduta delle iniziative nell'ambito in cui ogni organizzazione opera.  Per questo motivo la Consulta Giovanile è il primo punto di riferimento dell'Amministrazione per quanto riguarda il rapporto con la realtà giovanile organizzata. Ciò fa si che la Consulta possa davvero avere potere propositivo in materia di interventi a favore dei giovani, nei confronti del Consiglio Comunale.

 

Consulta Giovani Candiolo

REGOLAMENTO

Art. 1- OBIETTIVI FONDAMENTALI

La Consulta Giovani è un organo consultivo e propositivo dell’Amministrazione Comunale, alla quale presenta proposte su iniziative ed argomenti inerenti alle tematiche di interesse giovanile e formula un parere facoltativo non vincolante su tutti gli argomenti, affrontati dall’Amministrazione stessa, che riguardano i giovani di qualunque estrazione sociale o nazionalità e confessione.


Art. 2
- FINALITA’

La Consulta Giovanile Comunale:

 

  • Strumento di conoscenza delle realtà dei giovani;
  • Promuove progetti ed iniziative inerenti ai giovani;
  • Promuove dibattiti, ricerche ed incontri;
  • Favorisce il raccordo tra i gruppi giovanili formali ed informali;
  • Promuove rapporti permanenti con gli organismi istituzionali e con le associazioni operanti nel mondo giovanile, presenti sul territorio provinciale e regionale;
  • Può raccogliere informazioni nel settore di interesse giovanile ( scuole, università, mondo del lavoro, tempo libero, sport, volontariato, cultura e spettacolo, mobilità all’estero, servizio civile volontario nazionale, ambiente, vacanze e turismo, ecc.);
  • Può esprimere parere in merito ai progetti per i giovani predisposti dall’Amministrazione comunale;
  • Può collaborare con i servizi del Comune di Candiolo nonché con altri enti presenti sul territorio dello stesso, nella realizzazione di particolari obiettivi di interesse comune;
  • Non è a scopo di lucro.



Art. 3
- ISTITUZIONE

La Consulta Giovanile è istituita dal Comune di Candiolo con deliberazione del Consiglio comunale del 16.02.2007 (N. 7)
 

Alla Consulta possono aderire tutti i giovani e le giovani candiolesi tra i 18 e i 30 anni.

L’adesione è su base volontaria e avviene tramite compilazione di apposito modulo reperibile presso gli uffici comunali o tramite il sito internet del Comune di Candiolo.


Art. 4 -ORGANI

Sono organi della Consulta Giovanile:

  • L’Assemblea
  • Il Presidente
  • Il Vicepresidente
  • Il Segretario

 



Art. 5
-L’ ASSEMBLEA

Sono componenti dell’Assemblea tutti i giovani e le giovani candiolesi dai 18 ai 30 anni che ne facciano richiesta.

Sono altresì componenti dell’Assemblea, senza diritto di voto, il Sindaco, gli assessori delegati e un membro designato dai rappresentanti dell’opposizione.

Coloro che intervengono alla prima riunione dell’Assemblea, acquistano immediatamente il diritto di voto, utile per l’elezione del Presidente e del Vicepresidente.

Per coloro che aderiranno successivamente, il diritto di voto diverrà effettivo dopo 30 giorni dall’adesione alla Consulta.

Si decade da membri permanenti dopo 3 assenze consecutive non giustificate.

L’Assemblea ha il compito di:

  • Definire le finalità e le linee di indirizzo della Consulta,
  • Eleggere il Presidente ed il Vicepresidente.


La prima assemblea viene convocata dal Sindaco o dagli assessori delegati.

Le successive riunioni vengono convocate:

  • Su iniziativa del Presidente,
  • Su richiesta motivata di almeno 5 membri,
  • Su richiesta del Sindaco o degli assessori.



Art. 6
-IL PRESIDENTE

Il Presidente viene eletto dall’Assemblea, tra i suoi componenti durante la prima riunione di insediamento con maggioranza relativa sui presenti, rimane in carica per 2 anni ed è rieleggibile.

Decade a seguito di mozione di sfiducia sottoscritta da almeno 5 membri e votata da una maggioranza qualificata pari a due terzi dei componenti dell’Assemblea.

Il Presidente:

  • Convoca e presiede l’Assemblea;
  • Coordina il lavoro e le iniziative della Consulta;
  • E' tramite e rappresenta la Consulta nei rapporti con l’Amministrazione comunale e con altri enti pubblici e privati operanti sul territorio e non;
  • riferisce all’assemblea sul proprio operato per quanto concerne i mandati ricevuti ed in rappresentanza della Consulta;
  • relaziona annualmente all’Amministrazione comunale per iscritto sull’attività e sulle proposte della Consulta Giovanile;
  • designa il Segretario, tra i membri dell’Assemblea;


In caso di assenza il Presidente è sostituito dal Vicepresidente eletto con le stesse modalità prima richiamate.


Art. 7
-VALIDITA’ DELLE SEDUTE

Le sedute sono valide se sono presenti almeno 5 componenti dell’Assemblea ad esclusione del Presidente.


Art. 8
-VALIDITA’ DELLE DELIBERAZIONI

Le deliberazioni dell’Assemblea sono approvate a maggioranza relativa dei presenti e votanti.

A parità di voto, prevale il voto del Presidente.


Art.- 9
SEDE

La Consulta giovanile ha sede presso il Comune di Candiolo, le riunioni avranno luogo nei locali appositamente destinati dalla Civica amministrazione.

L’Amministrazione comunale mette a disposizione della Consulta quanto necessario per espletare le funzioni amministrative e di segreteria.


Dove chiedere informazioni: 

Ufficio Giovani
Comune di Candiolo
tel. 011/9934808

Informagiovani
presso Biblioteca Comunale
tel. 011/9621866


Se vuoi saperne di più,  se ti interessa far parte della Consulta, informati in Comune - Ufficio Segreteria e dai  tua disponibilità . Puoi compilare il modulo allegato a recapitarlo direttamente agli uffici che ti daranno maggiori spiegazioni. 

 vedi il modulo di iscrizione 

- PYOU CARD PER I GIOVANI DELLA REGIONE PIEMONTE

 

 

Pubblicato il 
Aggiornato il