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PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

 

 

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE ALLA CORRUZIONE  E PER LA TRASPARENZA - ART. 10, COMMA 8 L.A) D.LGS 33/2013

 AGGIORNAMENTI

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2021-2023

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2021-2023 (aggiornamento agosto 2021)

AGGIORNAMENTO ANNO 2021

Procedura aperta alla consultazione per l'aggiornamento del Piano Triennale di prevenzione della Corruzione PTPC 2021-2023 comprensivo del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità

modulo segnalazioni

 

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2020-2022

AGGIORNAMENTO ANNO 2020

 

Procedura aperta alla consultazione per l'aggiornamento del Piano Triennale di prevenzione della Corruzione PTPC 2020-2022 comprensivo del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 

modulo segnalazioni

 

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2019-2021

 

 AGGIORNAMENTO ANNO 2019

Procedura aperta alla consultazione per l'aggiornamento del Piano Triennale di prevenzione della Corruzione PTPC 2019-2021 comprensivo del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità

modulo segnalazioni

 

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2018-2020

AGGIORNAMENTO ANNO 2018

Procedura aperta alla consultazione per l'aggiornamento del Piano triennale di prevenzione della corruzione PTPC 2018-2020 comprensivo del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità

 

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA TRIENNIO 2017-2019

AGGIORNAMENTO ANNO 2017

AVVISO PUBBLICO PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE ALLA CORRUZIONE 2017-2019  AGGIORNAMENTO

modulo per segnalazioni

PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE E PROGRAMMA TRASPARENZA - TRIENNIO 2016-2018

AGGIORNAMENTO ANNO 2016

AVVISO PUBBLICO PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE ALLA CORRUZIONE 2015-2017 - AGGIORNAMENTO 

modulo per segnalazioni

 PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE E PROGRAMMA TRASPARENZA - TRIENNIO 2015-2017

AGGIORNAMENTO ANNO 2015

AVVISO PUBBLICO PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE ALLA CORRUZIONE 2014-2016 - AGGIORNAMENTO 

modulo per segnalazioni

PIANO PREVENZIONE CORRUZIONE TRIENNIO  2014-2016  

 

 
 PRIME MISURE IN MATERIA DI PREVENZIONE ALLA CORRUZIONE ANNO 2013  

 

 

REGOLAMENTI PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE  E DELLA TRASPARENZA

deliberazione Giunta Comunale n. 118/2014  APPROVAZIONE PATTO DI INTEGRITA' PER APPALTI DI SERVIZI, FORNITURE E LAVORI - ART. 1 COMMA 17 LEGGE N. 190/2012
   

 

RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E TRASPARENZA ART. 1 COMMA 8 L. 190/2012 ART. 43 C. 1 D.LGS N. 33/2013

 

 

RELAZIONI AI SENSI DELL'ART. 1 C. 14 L.  190/2012 DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA 

anno 2020

anno 2019 

anno 2018

anno 2017 

anno 2016

 

 

 anno 2015

RELAZIONE FINALE SULL'ATTIVITA' SVOLTA DAL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NELL'ANNO 2015 

 

 

anno 2014

RELAZIONE FINALE SULL'ATTIVITA' SVOLTA DAL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NELL'ANNO 2014

 

 

 

PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALL'A.N.A.C. ED ATTI DI ADEGUAMENTO A TALI PROVVEDIMENTI

LINK AL SITO DELL'ANAC

 

 

ATTI DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI  (ART. 18 C.5 D.LGS N. 39/2013)

ANNO 2018 NEGATIVO

 

ANNO 2017 NEGATIVO

 

ANNO 2016 NEGATIVO

 

 

 

ATTI ULTERIORI

 

CIRCOLARE applicazione dell’art. 53-ter, del Decreto Legislativo n. 165/2001. Legge n. 190 /2012- Codice Comportamento .Attività di vigilanza e monitoraggio 

  

 

 

CONTROLLI INTERNI

 
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE N. 6/2013 “Regolamento del sistema dei controlli interni del Comune ”, ANNO 2018 Relazione annuale
  ANNO 2017 Relazione annuale
  ANNO 2016 Relazione annuale 
  ANNO 2015 Relazione annuale 
 

ANNO 2014 Relazione annuale   

ANNO 2013 Relazione annuale    .

   

 

 

 

 


 

WHISTLEBLOWING

Determinazione n. 6 del 28 aprile 2015 “Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala  illeciti (c.d. whistleblower)”

 

 La segnalazione di illecito del dipendente pubblico (nota anche come whistleblowing) rappresenta, nell’ordinamento italiano, un’importante novità nel quadro del cambiamento normativo per la lotta alla corruzione e trova una specifica disciplina normativa nell’art. 54-bis D.lgs 165/2001 inserito dalla l. 190/2012. Oggetto di segnalazione non sono solamente i reati, ma anche altre condotte che vengono considerate rilevanti in quanto riguardano comportamenti, rischi o irregolarità, a danno dell’interesse pubblico, di cui il dipendente sia venuto a conoscenza durante lo svolgimento delle proprie mansioni sul luogo di lavoro.


Fuori dai casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione, ovvero per lo stesso titolo ai sensi dell’art. 2043 del codice civile, il dipendente che denuncia all’autorità giudiziaria o alla Corte dei Conti, ovvero riferisce al proprio superiore gerarchico condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia. Tutto ciò al fine di evitare che il dipendente ometta di effettuare segnalazioni di illecito per timore di subire conseguenze pregiudizievoli

 

modello per la segnalazione di condotte illecite  

 

 


 

 

L. 6 novembre 2012, n. 190

Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione.

art. 1 comma 16

16. Fermo restando quanto stabilito nell'articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come da ultimo modificato dal comma 42 del presente articolo, nell'articolo 54 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, nell'articolo 21 della legge 18 giugno 2009, n. 69, e successive modificazioni, e nell'articolo 11 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, le pubbliche amministrazioni assicurano i livelli essenziali di cui al comma 15 del presente articolo con particolare riferimento ai procedimenti di:

a) autorizzazione o concessione;

b) scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

c) concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati;

d) concorsi e prove selettive per l'assunzione del personale e progressioni di carriera di cui all'articolo 24 del citato decreto legislativo n. 150 del 2009.

art. 1 comma 32

32. Con riferimento ai procedimenti di cui al comma 16, lettera b), del presente articolo, le stazioni appaltanti sono in ogni caso tenute a pubblicare nei propri siti web istituzionali: la struttura proponente; l'oggetto del bando; l'elenco degli operatori invitati a presentare offerte; l'aggiudicatario; l'importo di aggiudicazione; i tempi di completamento dell'opera, servizio o fornitura; l'importo delle somme liquidate. Entro il 31 gennaio di ogni anno, tali informazioni, relativamente all'anno precedente, sono pubblicate in tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto che consenta di analizzare e rielaborare, anche a fini statistici, i dati informatici. Le amministrazioni trasmettono in formato digitale tali informazioni all'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che le pubblica nel proprio sito web in una sezione liberamente consultabile da tutti i cittadini, catalogate in base alla tipologia di stazione appaltante e per regione. L'Autorità individua con propria deliberazione le informazioni rilevanti e le relative modalità di trasmissione. Entro il 30 aprile di ciascun anno, l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture trasmette alla Corte dei conti l'elenco delle amministrazioni che hanno omesso di trasmettere e pubblicare, in tutto o in parte, le informazioni di cui al presente comma in formato digitale standard aperto. Si applica l'articolo 6, comma 11, del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163

 

pubblicazione anno 2012 tabella 

 

pubblicazione da anno 2013 collegamento a portale dlgs. 33 art. 37 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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